Gli integratori antiaging si prendono cura delle pelli mature

Con la cessazione della funzione ovarica e con la conseguente marcata riduzione della biosintesi di estrogeni, la menopausa può avere degli effetti sintomatici anche sulla pelle.


di Luca Borghi

Tutta colpa, secondo la medicina, della possibile perdita di lipidi e acqua. Ma anche e soprattutto di collagene che, in questa fase di transizione temporale e di cambiamento organico del corpo della donna, tende giorno dopo giorno ad assottigliarsi rendendo l’epidermide più opaca, ruvida e sensibile. Una condizione – quella della disidratazione cutanea – da sempre considerata solo e semplicemente come una tappa naturale nel processo di invecchiamento.

Oggi, invece, le delicate fasi del mutamento della pelle durante la menopausa sono parte integrante nel complesso quadro generale di salute e di benessere psicofisico delle donne. Perchè anche la cute può essere curata e adeguatamente nutrita per rallentare sempre di più i due fattori principali dell’invecchiamento.

Se da una parte infatti la donna deve fare i conti con delle cause intrinseche – come ereditarietà, razza ed età -, dall’altra non può trascurare le condizioni estrinseche. Vale a dire: abitudini alimentari spesso scorrette, esposizioni solari troppo prolungate e il fumo: compagni di viaggio sbagliati che hanno, via via, ridotto la riformazione dei vasi sanguigni di cui si nutre la pelle. Ecco allora che la medicina antiaging assume il ruolo di prezioso alleato per le donne in menopausa grazie alla nuova generazione di integratori specifici.

Trattamenti efficaci, ma soprattutto sicuri, che con azioni biostimolanti e rigeneranti ridanno tono, elasticità e vitalità alle pelli mature. Si tratta di vere e proprie formule anti-età, studiate e testate per rispondere in tempi rapidi alle diverse esigenze – non solo e soltanto sotto il profilo strettamente estetico – dell’universo femminile nel suo periodo più complesso e delicato. Insomma, l’utilizzo degli integratori rappresenta una valida alternativa alle punture di botulino: pur riproducendo gli stessi effetti “riempitivi” della proteina, i nuovi trattamenti si basano ad esempio sull’utilizzo diretto e combinato di un cosmetico antirughe e di due integratori antiage ad hoc racchiusi in un unico prodotto. Insomma, una piccola, grande rivoluzione scientifica per ricostruire la struttura cutanea delle donne in menopausa.

Se l’obiettivo principale è senza ombra di dubbio quello di ridare compattezza e sostegno alle pelli mature, non è, però, da sottovalutare il ruolo “terapeutico” degli integratori: rallentare il processo di invecchiamento cutaneo rappresenta, a oggi, uno dei modi migliori per sostenere ed aiutare le donne ad affrontare con più consapevolezza l’età del cambiamento.

Un momento di transizione che necessita anche di aiuti mirati, costanti. Fare uso di integratori – ipoallergenici e scientificamente testati – significa dunque prendersi cura non solo della propria bellezza ma soprattutto della pelle, partendo dall’interno.

 

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